SCHEDA INFESTANTE

APODEMUS SYLVATICUS
(Topolino selvatico)

Il topo selvatico (Apodemus sylvaticus Linnaeus, 1758) é un mammifero roditore della famiglia dei Muridi.Venne riconosciuto come specie a sé stante solamente nel 1894.Specie molto comune ed ampiamente diffusa, vive in gran parte dell'Europa occidentale, spesso in vicinanza dell'uomo, ed é talvolta considerato nocivo.

Il topo selvatico é lungo, testa e corpo, quasi 9 cm, cui si somma la coda, che é pressappoco della stessa lunghezza; pesa circa 18g. Il pelo é marrone-brunastro chiaro con parti ventrali e zampe bianche; a volte é presente sia sui fianchi che sul petto una macchia gialla. Gli occhi sono grandi e neri, le orecchie arrotondate, glabre e membranacee, le zampe posteriori nettamente più lunghe di quelle anteriori.

Si differenzia dalle assai affini Apodemus alpicola ed Apodemus flavicollis per la colorazione generalmente più omogenea e meno tendente al rossiccio e per le orecchie e la coda in proporzione leggermente più piccole, in particolare quest'ultima nel topo selvatico comune raramente supera in lunghezza le dimensioni del corpo.

Se un topo selvatico viene catturato per la coda, é in grado di spezzarne rapidamente l'estremità, che però non ricrescerà mai più. La dieta di questi topi é composta principalmente di semi, cereali, ghiande, noci, frutta, gemme, funghi, insetti e anche di lumache. I maschi mangiano più insetti e meno cibo vegetale delle femmine, mentre gli individui giovani si nutrono in prevalenza di gemme e di funghi e soltanto in minima parte di insetti.

Come li distinguo?
CONFRONTA I MURIDI

Caratteristica comune di questi topi é quella di fare incetta di cibo, di qualsiasi genere, non appena questo diventa disponibile, sia che si tratti di nocciole che di ghiande o di vari tipi di bacche. RiproduzioneLa riproduzione ha inizio in marzo e prosegue fino ad ottobre, e anche durante l'inverno se questo é mite. Le punte massime però si hanno in luglio ed agosto. Dopo un periodo di gestazione di 25-26 giorni, la femmina partorisce fino a 6 piccoli, ciechi, che dopo 16 giorni sono già pronti per lasciare il nido e a 21 giorni sono svezzati. Ogni femmina può avere cinque nidiate l'anno ed i piccoli cominciano a riprodursi quando hanno appena cinque mesi.

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