LE CIMICI DEI LETTI

L'insetto

La cimice dei letti (Cimex lectularius Latreille, 1802), della famiglia Cimicidae, è una specie di insetto ematofago obbligato dell'uomo e di altri animali a sangue caldo. Si pensa che il parassitismo dell'uomo da parte di questo artropode risalga agli albori della razza umana. La cimice dei letti era uno dei più diffusi parassiti dell'uomo fino agli anni '40 del XX secolo. Da quel momento la sua presenza nel mondo ha subito un inesorabile declino fino a scomparire quasi del tutto. Le cause di ciò non sono ancora state del tutto comprese: sembra che la messa in commercio del DDT abbia apportato in quel momento un contributo decisivo. A partire dagli anni '90 del XX secolo la cimice dei letti è ricomparsa in molti Paesi e intorno agli 2000 si è nuovamente diffusa in America, in Europa, Australia, Africa e Asia. Sembra che a favorirne la ricomparsa siano state varie concause, come l'introduzione del riscaldamento centralizzato negli edifici, la globalizzazione, l'aumento dei viaggi nel mondo. 

Dove si nascondono in casa mia?

Le cimici dei letti si annidano nella nostra abitazione, dopo che li abbiamo portati a casa: vestiario, valige, coperte, coperture dei divani, materassi e cuscini, testata del letto e sua struttura, tende, dietro quadri e cornici, mobili, moquette, crepe del muro e battiscopa, quadri elettrici e prese di corrente.

 

Prediligono inoltre superfici ruvide come carta, cartone e legno. Nei luoghi pubblici dobbiamo ricordare in particolar modo la loro repulsione per la luce, quindi importanti saranno i luoghi dove si permane a lungo con la possibilità di dormire: strutture ricettive, treni, traghetti e navi.

Perché ci pungono?

Pungono perché sono insetti ematofagi (si nutrono di sangue) e pungono, oltre all’uomo, anche altri mammiferi e uccelli. Si nutrono pungendo e lo fanno in media ogni 5 giorni. Non amano la luce e per questo colpiscono di notte e sono attratte dal calore del corpo e dalle nostre emissioni di anidride carbonica. Una volta effettuato su di noi il loro pasto le cimici tornano verso i loro nascondigli, anche se solitamente le femmine una volta fecondate non amano la vicinanza dei maschi e cercano nuovi luoghi dove annidarsi: ed ecco che così l’infestazione dilaga. La loro puntura non è dolorosa e per questo passa spesso inosservata, ma crea prurito e ci vuole un po’ di tempo prima che i segni scompaiano: per quanto sia fastidiosa, non è comunque portatrice di malattie.

Tra gli effetti maggiori delle infestazioni di cimici da letto, c’è la continua ed assillante preoccupazione che provoca stress ed insonnia: è impossibile in questi casi un buon sonno ristoratore.

 

La puntura della cimice dei letti determina nell'uomo l'insorgenza di lesioni di tipo strofuloide altamente pruriginose causate da una reazione iperimmune nei confronti di alcune sostanze contenute nella saliva di questo insetto e secrete durante il pasto di sangue. Per trattare le lesioni è bene andare dal medico curante perché la risposta individuale alle punture può variare da individuo a individuo, sia dal punto di vista sintomatologico che clinico della lesione presente. Solitamente vengono somministrati disinfettanti cutanei, antistaminici o cortisonici e non è escluso l’utilizzo di antibiotici nel caso di sovrainfezioni da grattamento.

Certo, siamo qui per questo!

Il nostro collaudato protocollo di disinfestazione specifico contro le cimici dei letti assicura l'eradicamento dell'infestazione ed il ripristino della salubrità della tua stanza da letto.

 

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