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Nel deserto dell'Etiopia le formiche
di una particolare specie ogni notte chiudono l'entrata del
formicaio per difendersi dagli instancabili predatori notturni
lasciando una sola formica all'esterno per nascondere l'apertura, il
suo destino è segnato, ma il suo sacrificio renderà salva la colonia
per quella notte. |
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L'afide comune possiede una velocità di riproduzione che non ha
eguali; una femmina può generare in sette mesi una discendenza
(contando i figli dei figli ma partendo da una sola femmina madre)
di CENTO MILIARDI di individui vivi, tale numero di afidi se
disposti uno dietro l'altro in fila indiana coprirebbero la distanza
pari al percorso Terra-Sole-Terra!! |

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Nel V secolo A.C. la seta rara e costosa era prodotta esclusivamente
in Cina, così l'imperatore Giustiniano che voleva possedere a tutti
i costi il prezioso tessuto incaricò due monaci di rubare alcune
uova di baco da seta e portarle a Roma; i monaci adempirono il loro
compito e nascosero le uova all'interno dei loro bastoni da
passeggio, in questo modo nessuno si accorse del rapimento.
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Un
verme piatto (platelminta) trascorre la prima parte del suo ciclo
vitale in una formica (ospite intermedio), il ciclo vitale si
conclude all'interno di un uccello (ospite definitivo). Per passare
da una formica ad un uccello però non è una cosa semplice, specie se
si conta quante siano le formiche possibili prede dei volatili; il
nostro verme però ha affinato nel corso dell'evoluzione una tecnica
sorprendente; quando vive nella formica ne influenza il
comportamento e la induce ad arrampicarsi in cima ad uno stelo
d'erba dove sarà ben visibile agli uccelli di passaggio! |

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Molti tipi di formiche decorano l'entrata dei propri nidi con
oggetti che hanno trovato scavando nel terreno. I cercatori d'oro
coscienti di questo comportamento cercavano i formicai nella
speranza di trovare piccole pepite d'oro che significavano la
presenza dell'oro nella zona. Altre formiche invece decorano il
formicaio con resti di ossa e fossili antichi. |
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I Coleotteri posseggono un esoscheletro talmente possente che nel
caso delle specie più grosse è in grado di sorreggere un peso di ben
3kg, 200 volte il peso del loro corpo!!! |
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Una specie di mosca invece di
accudire con amore le proprie uova fino alla nascita delle larve
preferisce lasciarle in preda alle formiche, proprio così; vola
sopra gruppi di dorili africani e lascia cadere le uova sul loro
cammino. Per sua fortuna le formiche non si nutrono delle uova, ma
le trasporteranno con se fino alla loro schiusa dove le piccole
larve una volta nate si ciberanno degli scarti lasciati dalle
formiche.
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Il povero e lento bradipo è un vero
zoo ambulante! Sul suo corpo trovano substrato fertile dai muschi
agli insetti, la sua lentezza e la sua pelliccia calda assicurano
alle specie che vi abitano un inestimabile conforto.
Tra i lepidotteri vi troviamo ben otto specie che vivono nella su
pelliccia, una volta a settimana in concomitanza con la discesa del
bradipo a terra per fare i propri bisogni le farfalle ne
approfittano per deporre le uova nelle feci dell'animale. Data la
lentezza del bradipo le farfalle hanno tutto il tempo loro
necessario per deporre e ritornare nella confortevole pelliccia
prima che il mammifero si allontani troppo. |